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La musica del mondo · 11 / 15

La musica dell’Egitto: dalle arpe delle tombe alle star della radio del Cairo

L’Egitto ha indizi musicali vecchi di migliaia di anni, dipinti sulle pareti delle tombe e conservati nei musei. I suoi cantanti e autori di canzoni sono diventati famosi in tutto il mondo di lingua araba anche grazie a dischi, radio e film.

Rivisto il 7 ottobre 2026

In questa lezione

Come suona la musica egiziana e dove si ascolta

Nelle tombe gli artisti dipinsero musicisti che suonavano arpe e altri strumenti, perciò sappiamo che la musica faceva già parte della vita nell’antichità. Non possiamo sentire come suonasse, ma possiamo guardare le immagini e gli strumenti che sono stati trovati.

Oggi la musica egiziana è spesso costruita su melodie lunghe e fluide, con piccoli scivolamenti tra le note, e su ritmi suonati con tamburi a mano. I cantanti possono allungare per molto tempo una sola riga di una canzone, e gli ascoltatori esultano quando si emozionano. Si usa la parola tarab per quel profondo piacere di godersi la musica.

Si può ascoltare ai matrimoni, nelle feste di strada, alla radio e nei film, e nel pop e nella musica da ballo moderni.

Un disegno da libro illustrato, non una foto.

La storia di due trombe da una tomba

Nel 1922 la squadra di Howard Carter aprì la tomba del giovane re Tutankhamon. Dentro c’erano due trombe, una d’argento e una di bronzo o di rame. Dormivano lì da circa 3.300 anni.

Il 16 aprile 1939 un musicista militare britannico di nome James Tappern le suonò per un programma radiofonico. Prima dovette montare un bocchino moderno. Secondo un racconto, circa 150 milioni di persone potrebbero aver ascoltato la trasmissione.

Le trombe potevano produrre solo circa tre note. Probabilmente servivano per dare segnali, non per suonare melodie. Ora sono molto fragili, perciò riposano al sicuro in un museo.

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Ecco alcuni strumenti che si trovano nella musica dell’Egitto, antichi e nuovi.

Arpa
Dipinti nelle tombe dell’antico Egitto mostrano arpe a forma di arco, con le corde pizzicate da chi suona; alcune risalgono a circa 4.500 anni fa.
Sistro
Un sonaglio con un manico e una cornice di metallo che regge anelli o barrette libere, che tintinnano quando lo scuoti; gli antichi Egizi lo usavano nelle cerimonie.
Ney
Un flauto dritto fatto di una canna cava, che si suona soffiando sul bordo superiore; alcuni dicono che si suoni da circa 4.500 anni.
Oud
Un liuto a forma di pera, senza tasti, di solito con 11 corde, suonato con un plettro chiamato risha; si usa in tutte le regioni di lingua araba.
Qanun
Uno strumento piatto e largo con molte corde, che si appoggia sulle ginocchia di chi suona e si pizzica con plettri applicati alle dita di entrambe le mani.
Tabla (darbuka)
Un tamburo a mano a forma di calice che dà un suono profondo di «dum» al centro e un «tak» secco sul bordo; lo stile egiziano ha i bordi arrotondati per i rullii veloci.
Mizmar
Uno strumento a fiato a doppia ancia, forte e penetrante, un po’ come un piccolo oboe, suonato all’aperto ai matrimoni e alle feste in Egitto e nelle regioni vicine.

Come ascoltare la musica egiziana

Chiudi gli occhi e segui un suono alla volta: prima il tamburo, poi la melodia, poi il cantante. Ognuno ha un indizio da trovare.

Ascolta il «dum» e il «tak» del tamburo
Il tamburo a mano fa un «dum» profondo quando si colpisce al centro e un «tak» brillante vicino al bordo, e insieme formano il ritmo.
Ascolta le note tra le note
Le melodie arabe usano passi minuscoli, più piccoli dei tasti del pianoforte, e chi suona il ney può piegare una nota cambiando l’angolo del soffio.
Ascolta una frase che ritorna
Nello stile tarab, chi canta può ripetere una frase più e più volte, cambiandola un poco ogni volta, finché chi ascolta si lascia trasportare.

Imposta il metronomo di Sowlea su un battito lento. Di’ «dum» a ogni clic e «tak» a metà tra un clic e l’altro, con un battito di mani per il tak. Poi prova a continuare per un minuto.

I grandi momenti della storia della musica dell’Egitto

  1. Intorno al 2500 a.C.
    Arpe sulle pareti delle tombe

    I dipinti delle tombe di questo periodo sono le più antiche immagini note di arpe senza montante anteriore, e mostrano che la musica era già importante nell’antico Egitto.

  2. Intorno al XIV secolo a.C.
    Trombe in una tomba

    Due trombe trovate nella tomba di Tutankhamon nel 1922 hanno circa 3.300 anni e furono suonate di nuovo alla radio nel 1939.

  3. 1869–1871
    Un grande teatro d’opera

    Il Teatro dell’Opera Khediviale aprì al Cairo nel 1869, e l’opera Aida di Verdi vi ebbe la sua prima mondiale nel 1871.

  4. 1932
    Congresso di musica araba del Cairo

    Musicisti e studiosi di molti luoghi si incontrarono al Cairo per parlare della musica araba, e furono registrate 360 esecuzioni.

  5. 1934
    Cominciano i concerti alla radio

    Umm Kulthum iniziò concerti mensili alla radio, che si dice si tenessero il primo giovedì del mese per circa quarant’anni.

  6. 1944
    Una delle prime musiche su nastro

    Halim El-Dabh registrò una cerimonia al Cairo e modificò i suoni con apparecchi elettronici, creando una delle prime opere di musica su nastro che si conoscano.

  7. 1996
    Una svolta nel pop

    L’album Nour El Ain di Amr Diab ebbe un grande successo e aiutò a diffondere il suo sound pop oltre l’Egitto.

  8. Primi anni Duemila
    Nasce il mahraganat

    Giovani musicisti del Cairo mescolarono la musica dei matrimoni di strada, i ritmi elettronici e l’hip-hop nel mahraganat, condividendolo con il telefono e poi su internet.

Nomi da cercare

Sono solo alcuni esempi, non una classifica. Chiedi a un adulto di aiutarti a cercarli e ad ascoltarli.

  • Sayed Darwish
  • Umm Kulthum
  • Mohamed Abdel Wahab
  • Abdel Halim Hafez
  • Layla Murad
  • Halim El-Dabh
  • Hamza El Din
  • Mohamed Mounir
  • Amr Diab
  • Fatma Said

Intanto, nel resto del mondo

Mentre tutto questo accadeva nella musica dell’Egitto, anche il resto del mondo era molto impegnato.

  1. 2600–2400 a.C.
    Le grandi pietre di Stonehenge

    In quella che oggi è l’Inghilterra, le persone innalzarono le gigantesche pietre di Stonehenge più o meno nel periodo in cui si dipingevano arpe sulle tombe egiziane.

  2. 1877
    Il fonografo

    Thomas Edison inventò il fonografo, una macchina che poteva registrare il suono e riprodurlo, rendendo poi possibili i dischi.

  3. 1903
    I primi voli in aeroplano

    I fratelli Wright fecero i primi voli a motore negli Stati Uniti, quando Sayed Darwish era un ragazzino ad Alessandria.

  4. 1969
    Gli esseri umani camminano sulla Luna

    Gli astronauti dell’Apollo 11 atterrarono sulla Luna, lo stesso anno in cui Ahmed Adaweyah cominciò a esibirsi al Cairo.

  5. 2005
    Nasce YouTube

    Fu fondato YouTube, che poi divenne un luogo dove si condividevano canzoni di molti paesi, compreso il mahraganat.

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Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).