La musica dell’Italia: dai monaci che cantavano all’opera e al pop
Molte parole della musica che forse conosci, come piano, allegro e soprano, sono parole italiane. L’Italia è anche il luogo dove il do-re-mi, l’opera e il pianoforte sono nati o hanno preso forma.
In questa lezione

Che suono ha la musica italiana?
Tanto tempo fa, nelle chiese i monaci cantavano canti lenti e tranquilli, chiamati canti liturgici. Uno di questi è il canto gregoriano. Prende il nome da papa Gregorio I, ma gli esperti pensano che si sia formato in molti anni, e la storia che lui abbia scritto tutto è soprattutto una leggenda.
Verso l’anno 1025, un monaco di nome Guido d’Arezzo aiutò i cantori a imparare i canti più in fretta. Usò le prime sillabe di un inno latino, ut-re-mi-fa-sol-la, per dare un nome alle note. Da qui viene il do-re-mi. (Ut fu cambiato più tardi in do.)
All’Italia piace anche cantare a squarciagola. L’opera racconta un’intera storia cantando invece di parlare. Le canzoni di Napoli, come 'O sole mio, sono cantate da grandi voci piene di sentimento. E la tarantella è una veloce danza popolare del sud, di solito con un ritmo saltellante in 6/8 e con i tamburelli.
Le parole italiane sono dappertutto nella musica. Allegro vuol dire veloce e vivace, adagio vuol dire lento e rilassato, piano vuol dire con suono leggero e forte vuol dire con suono potente. Quando le vedi su uno spartito, stai leggendo italiano.

La storia di una canzone
Nel 1898 un poeta di nome Giovanni Capurro scrisse le parole su una giornata di sole dopo un temporale. Eduardo di Capua scrisse la melodia. La intitolarono 'O sole mio, che nella lingua napoletana di Napoli significa «il mio sole».
La canzone fu presentata alla Piedigrotta, un concorso annuale di canzoni a Napoli. Quell’anno arrivò seconda. Ma alla gente piacque così tanto che presto diventò più popolare della vincitrice.
Oggi cantanti di tutto il mondo la cantano, in molte lingue. Prova a canticchiarla: la melodia sale e scende come un’onda felice.
Strumenti dell’Italia
Alcuni degli strumenti più amati del mondo sono stati costruiti, o hanno preso forma per la prima volta, in Italia.
- Violino
- Un piccolo strumento a corde suonato con l’arco. Famosi liutai della città di Cremona, come Amati e Stradivari, fecero violini che ancora oggi vengono custoditi come tesori.
- Pianoforte
- Uno strumento con i tasti che fanno battere dei martelletti sulle corde, così si può suonare piano o forte. Fu inventato a Firenze da Bartolomeo Cristofori.
- Mandolino
- Un piccolo strumento a corde pizzicate, con otto corde in quattro coppie, suonato con un plettro. Lo stile napoletano è diventato il tipo più diffuso.
- Organetto
- Una piccola fisarmonica a bottoni usata nella musica popolare italiana, spesso per suonare danze vivaci.
- Zampogna
- Una cornamusa italiana con più canne e un otre fatto di pelle di animale. È legata soprattutto alla musica di Natale.
- Tamburello
- Un tamburo a cornice con i sonagli, che si scuote e si batte per dare il ritmo alla danza della tarantella.
Come ascoltare
La musica italiana mette spesso in primo piano la voce e la danza. Quando ascolti, chiediti: chi sta raccontando la storia, e che cosa mi fa venire voglia di muovermi?
- Ascolta … il parlato che diventa canto
- In un’opera alcune parti sembrano parlate (il recitativo) e altre sono vere canzoni (le arie).
- Ascolta … una nota tremolante e scintillante
- Chi suona il mandolino colpisce una coppia di corde di continuo, molto in fretta, così una sola nota continua a risuonare.
- Ascolta … un ritmo di danza saltellante in 6/8
- La tarantella è veloce e di solito è in 6/8, spesso con i tamburelli che tengono il ritmo.
Imposta il metronomo di Sowlea su un tempo lento e conta 1-2-3-4-5-6, battendo le mani forte sull’1 e sul 4. Questa è la sensazione di dondolio del 6/8. Riesci a continuare mentre acceleri piano piano?
Grandi momenti della storia della musica dell’Italia
- Verso il 1025Guido e il trucco del maestro di musica
Guido d’Arezzo scrisse di un modo per insegnare le note ai cantori usando ut-re-mi-fa-sol-la.
- XVI secoloPalestrina a Roma
Palestrina scrisse bella musica da chiesa per tante voci che cantano insieme, ed è una stella della musica del Rinascimento.
- 1600Una delle prime opere
L’Euridice di Jacopo Peri fu eseguita a Firenze; è l’opera più antica di cui ci sia arrivata la musica.
- 1607L’Orfeo di Monteverdi
L’opera L’Orfeo di Claudio Monteverdi fu rappresentata a Mantova, e ancora oggi viene messa in scena.
- Verso il 1700Compare il pianoforte
Bartolomeo Cristofori a Firenze costruì un primo pianoforte, e nel 1711 veniva già descritto in uno scritto a stampa come un clavicembalo con il piano e il forte.
- 1725Le quattro stagioni
Furono pubblicati i quattro concerti per violino di Antonio Vivaldi sulle stagioni.
- 1853La traviata di Verdi
L’opera di Giuseppe Verdi debuttò a Venezia, e diventò una delle opere più rappresentate.
- 1898'O sole mio
La canzone di Napoli fu presentata a un festival di canzoni e diventò famosa in tutto il mondo.
Nomi da cercare
Sono solo esempi, non una classifica. Chiedi a un adulto o cercali per ascoltare la loro musica.
- Guido d’Arezzo
- Francesca Caccini
- Claudio Monteverdi
- Antonio Vivaldi
- Giuseppe Verdi
- Giacomo Puccini
- Mina
- Ennio Morricone
- Laura Pausini
- Måneskin
Intanto, nel resto del mondo
Mentre la musica dell’Italia cresceva, anche altrove stavano succedendo cose importanti.
- Anni 1450La Bibbia di Gutenberg
La Bibbia stampata di Johannes Gutenberg comparve in Germania verso la metà degli anni 1450, un grande passo verso la stampa di libri, e più tardi di musica, in grandi quantità.
- 1610Le lune di Giove
Galileo, uno scienziato italiano, guardò Giove con un telescopio e vide quattro lune, solo pochi anni dopo l’Orfeo di Monteverdi.
- 1685Nasce Bach
Nacque il compositore tedesco Johann Sebastian Bach, più o meno nel periodo in cui in Italia si costruivano i primi pianoforti.
- 1824La Nona di Beethoven
La Nona Sinfonia di Beethoven, con i cantanti nell’ultima parte, fu eseguita per la prima volta a Vienna.
- 1969Camminare sulla Luna
L’Apollo 11 atterrò sulla Luna; a quel punto le canzoni e le musiche da film italiane si ascoltavano in tutto il mondo.
Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).