La musica della Francia: dai cantori delle cattedrali alla French touch
La musica francese è stata suonata nei castelli, nelle cattedrali, per le strade animate di Parigi e nelle discoteche. Seguiamo la sua storia dai poeti cantori ai ritmi elettronici.
In questa lezione

Che suono ha la musica francese
La Francia non ha un solo suono. Una parte della musica francese è grandiosa e solenne, una parte è sognante e dolce, e una parte è fatta per ballare e cantare in coro in un caffè.
Un buon modo per cominciare ad ascoltare è provare tre cose: un sognante brano per flauto di Debussy, una canzone di strada di Parigi cantata da Édith Piaf e un pezzo da ballo dei Daft Punk. Lo stesso paese, mondi molto diversi.

Due storie: una canzone e una festa
Nell’aprile del 1792, un ufficiale dell’esercito di nome Rouget de Lisle scrisse un canto di marcia nella città di Strasburgo. Il suo primo nome fu Canto di guerra per l’Armata del Reno.
Più tardi, quello stesso anno, dei volontari di Marsiglia lo cantarono arrivando a Parigi. La gente cominciò a chiamarlo La Marsigliese, e nel 1795 diventò l’inno nazionale.
La Francia ha anche una festa della musica. La Fête de la Musique nacque a Parigi nel 1982. Ogni giugno si suona all’aperto e molti concerti sono gratuiti.
Strumenti tradizionali
Ecco alcuni strumenti che incontrerai nella storia della musica francese.
- Fisarmonica (accordéon)
- Una scatola con mantice e bottoni o tasti: si preme e si allarga per spingere l’aria attraverso piccole ance di metallo; Cyrill Demian la brevettò a Vienna nel 1829, e più tardi diventò il suono dei locali da ballo di Parigi.
- Cornemuse du Centre
- Una cornamusa della Francia centrale, con una canna per la melodia e due canne di bordone che ronzano con note basse e costanti.
- Ghironda (vielle à roue)
- Uno strumento a corde in cui si gira una manovella, così una ruota cosparsa di pece greca sfrega le corde come un archetto, mentre dei tasti cambiano le note della corda della melodia.
- Sassofono
- Uno strumento di metallo suonato con una sola ancia, inventato da Adolphe Sax, un belga che si trasferì a Parigi nel 1842 e lo brevettò nel 1846.
- Clavicembalo (clavecin)
- Una tastiera le cui corde sono pizzicate, non colpite; compositori francesi come Couperin e Rameau scrissero per questo strumento bellissimi brani.
- Flauto
- Il famoso brano di Debussy sul pomeriggio di un fauno comincia con un sognante assolo di flauto.
- Musette
- L’antico nome di un tipo di cornamusa francese, che diede il nome alle sale da ballo chiamate bals musette.
Come ascoltare
La musica francese spesso dipinge un’atmosfera, quindi ascolta il sentimento e la danza, non solo la melodia.
- Ascolta un ronzio costante
- La ghironda ha corde di bordone che cantano una nota che non cambia sotto la melodia, un suono molto simile a quello di una cornamusa.
- Ascolta il dondolio del valzer
- Le orchestre di bal musette di Parigi, guidate dalla fisarmonica, suonavano valzer: conta tre pulsazioni, con la prima un po’ più forte.
- Ascolta un’atmosfera sospesa
- Il Preludio al pomeriggio di un fauno di Debussy è lento e dolce, e si apre con un flauto solitario.
Imposta il metronomo di Sowlea su 3/4 e batti le mani a tempo di valzer: forte sull’1, piano sul 2 e sul 3. Poi canticchia una melodia sopra.
Grandi momenti nella storia della musica francese
- XII–XIII secoloI trovatori
Poeti cantori del sud della Francia cantavano l’amore in lingua occitana, e alcuni erano donne, chiamate trobairitz.
- Intorno al 1160–1250I cantori di Notre-Dame
Compositori legati a Notre-Dame di Parigi, come Léonin e Pérotin, scrissero musica sacra in cui cantavano insieme più voci.
- 1672L’opera alla corte del re
Jean-Baptiste Lully, nato a Firenze, diventò direttore dell’opera reale, l’Accademia reale di musica, al tempo del re Luigi XIV.
- 1722Rameau spiega l’armonia
Jean-Philippe Rameau pubblicò un famoso libro sull’armonia, mentre François Couperin e Rameau scrivevano musica per clavicembalo.
- 1792La Marsigliese
Rouget de Lisle scrisse questo canto in una sola notte, e nel 1795 fu adottato come inno nazionale.
- 1894Il suono sognante di Debussy
Il Preludio al pomeriggio di un fauno di Claude Debussy fu ascoltato per la prima volta, un brano spesso collegato all’impressionismo musicale.
- 1947Piaf e la chanson
Édith Piaf incise La Vie en rose, una canzone che aveva cantato per la prima volta in concerto nel 1946, e diventò una delle sue canzoni più conosciute.
- 1997French touch
Il duo parigino Daft Punk pubblicò l’album Homework, che portò la house francese in tutto il mondo.
Nomi da cercare
Sono esempi, non una classifica; chiedi a un adulto di aiutarti a cercarli per ascoltarli.
- Beatriz de Dia
- Pérotin
- François Couperin
- Jean-Philippe Rameau
- Claude Debussy
- Lili Boulanger
- Édith Piaf
- Françoise Hardy
- Daft Punk
- Aya Nakamura
Intanto, nel resto del mondo
Mentre la musica francese cambiava, ecco che cosa succedeva in altri luoghi.
- 1215La Magna Carta in Inghilterra
Re Giovanni sigillò la Magna Carta a Runnymede, vicino a Windsor, pochi anni dopo che Pérotin scrisse musica sacra a Parigi.
- Intorno al 1455La stampa in Germania
Comparvero le prime copie finite della Bibbia di Gutenberg, uno dei primi grandi libri stampati con caratteri mobili di metallo in Europa.
- 1685Nasce Bach
Johann Sebastian Bach nacque a Eisenach, in quella che oggi è la Germania, negli stessi anni in cui Lully dirigeva l’opera francese.
- 1805L’Eroica di Beethoven
La Terza Sinfonia di Beethoven fu eseguita per la prima volta negli anni successivi alla Rivoluzione francese.
- 1877Il fonografo
Thomas Edison annunciò una macchina che poteva registrare e riprodurre il suono, pochi anni prima che il bal musette diventasse popolare a Parigi negli anni Ottanta dell’Ottocento.
- 1969Il primo sbarco sulla Luna
L’Apollo 11 atterrò sulla Luna, un anno dopo che la cantante francese Françoise Hardy pubblicò il suo album Comment te dire adieu.
Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).