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Il circolo delle quinte, spiegato come un orologio

Il circolo delle quinte mette le dodici tonalità in cerchio, come le dodici ore di un orologio. Sembra semplice, ma risponde a tante domande insieme: quanti diesis o bemolli ha una tonalità, quale tonalità minore è la sua gemella e quali accordi suonano bene insieme.

Rivisto il 7 ottobre 2026

In questa lezione

Dodici tonalità su un orologio

C sta in alto, dove ci sono le 12. Ogni passo in senso orario sale di una quinta giusta (sette semitoni): C, G, D, A, E, B, poi F♯, e così via. Ogni passo in senso antiorario scende di una quinta: C, F, B♭, E♭ e così via.

Dopo dodici passi sei di nuovo a C. È come una scala magica che sale sempre e però ti riporta al punto di partenza: impossibile con le scale vere, ma vero per i nomi delle note.

01♯2♯3♯4♯5♯ / 7♭6♯ / 6♭5♭ / 7♯4♭3♭2♭1♭AmEmBmF♯mC♯mG♯mA♭mD♯mE♭mB♭mA♯mFmCmGmDmCGDAEBC♭F♯G♭D♭C♯A♭E♭B♭F

Tocca una tonalità sul circolo.

Un diesis o un bemolle in più a ogni passo

L’armatura di chiave è il gruppo di diesis o bemolli scritto all’inizio di ogni rigo di musica. Ti dice quali note restano diesis o bemolle per tutto il brano, così non bisogna scriverlo su ogni nota.

C maggiore non ha né diesis né bemolli. Ogni passo in senso orario aggiunge un diesis: G maggiore ne ha uno, D maggiore due, A maggiore tre. Ogni passo in senso antiorario aggiunge un bemolle: F maggiore ha un bemolle, B♭ maggiore due, E♭ maggiore tre.

Come si aggiunge una candelina sulla torta di compleanno ogni anno, il numero cresce esattamente di uno ogni volta. Quindi se sai dove si trova una tonalità, sai quanti diesis o bemolli ha senza imparare a memoria un elenco.

In fondo al circolo, tre tonalità hanno due nomi che suonano uguali: B e C♭, F♯ e G♭, C♯ e D♭. Una si scrive con i diesis, l’altra con i bemolli.

L’ordine dei diesis e dei bemolli

I diesis si aggiungono sempre nello stesso ordine: F♯ C♯ G♯ D♯ A♯ E♯ B♯. I bemolli arrivano nell’ordine opposto: B♭ E♭ A♭ D♭ G♭ C♭ F♭. Nota che l’ordine dei bemolli è l’ordine dei diesis letto al contrario.

A scuola di musica questo ordine si impara con i nomi delle note: Fa, Do, Sol, Re, La, Mi, Si per i diesis e, al contrario, Si, Mi, La, Re, Sol, Do, Fa per i bemolli.

Le gemelle minori, all’interno

Ogni tonalità maggiore ha una tonalità minore che usa esattamente gli stessi diesis o bemolli. Si chiama la sua relativa minore, la sua «gemella minore». Sul circolo la tonalità minore sta subito all’interno della sua tonalità maggiore: C maggiore e A minore, G maggiore ed E minore, F maggiore e D minore.

Per trovare la relativa minore sul pianoforte, parti dalla nota della tonalità maggiore e scendi di tre tasti, contando anche i neri: C → B → B♭ → A.

I vicini sono i migliori amici

Un accordo è formato da tre o più note suonate insieme. Le tonalità vicine sul circolo hanno tutte le note in comune tranne una, quindi suonano vicine e amichevoli. Per questo i tre accordi più comuni di una tonalità sono la tonalità stessa e le sue due vicine. In C maggiore sono C, F e G. I musicisti numerano gli accordi con i numeri romani secondo la nota della scala da cui partono: C è la 1ª nota di C maggiore (I), F la 4ª (IV) e G la 5ª (V). I numeri maiuscoli indicano accordi maggiori; quelli minuscoli (ii, iii, vi), accordi minori. Migliaia di canzoni usano solo I, IV e V.

Anche gli accordi minori subito all’interno di quei tre (A minore, D minore ed E minore in C maggiore) sono amici. Insieme, questi sei accordi bastano per la maggior parte delle canzoni per principianti. Tocca una tonalità sul circolo qui sopra, poi ascolta i suoi accordi amici.

Spostare una canzone in un’altra tonalità

Se una canzone è troppo acuta o troppo grave da cantare, puoi spostare ogni accordo dello stesso numero di posti sul circolo. Una canzone con C, F e G spostata di un posto in senso orario diventa G, C e D. La canzone suona uguale, solo più acuta o più grave, come girare una manopola sul circolo. Questo si chiama trasportare.

Tutte le tonalità in un colpo d’occhio

Questa tabella mostra ogni tonalità maggiore, i suoi diesis o bemolli e la sua gemella minore.

Tutte le tonalità in un colpo d’occhio
TonalitàArmatura di chiaveRelativa minore (la sua gemella minore)
C maggiorenessun diesis o bemolleA minore
G maggiore1 diesis F♯E minore
D maggiore2 diesis F♯ C♯B minore
A maggiore3 diesis F♯ C♯ G♯F♯ minore
E maggiore4 diesis F♯ C♯ G♯ D♯C♯ minore
B maggiore5 diesis F♯ C♯ G♯ D♯ A♯G♯ minore
C♭ maggiore7 bemolli B♭ E♭ A♭ D♭ G♭ C♭ F♭A♭ minore
F♯ maggiore6 diesis F♯ C♯ G♯ D♯ A♯ E♯D♯ minore
G♭ maggiore6 bemolli B♭ E♭ A♭ D♭ G♭ C♭E♭ minore
C♯ maggiore7 diesis F♯ C♯ G♯ D♯ A♯ E♯ B♯A♯ minore
D♭ maggiore5 bemolli B♭ E♭ A♭ D♭ G♭B♭ minore
A♭ maggiore4 bemolli B♭ E♭ A♭ D♭F minore
E♭ maggiore3 bemolli B♭ E♭ A♭C minore
B♭ maggiore2 bemolli B♭ E♭G minore
F maggiore1 bemolle B♭D minore
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Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).