Le sigle degli accordi: rivolti e lettura
Nella lezione «Accordi» hai costruito gli accordi come torri, con la fondamentale in basso. I musicisti veri spesso rimescolano le stesse note in un altro ordine, e gli spartiti delle canzoni usano brevi sigle come C/E o Csus4 per dire esattamente cosa suonare. Ecco come rivoltare un accordo e come leggere le letterine sopra le parole di una canzone.
In questa lezione

Stesse note, nota diversa in basso
Un accordo di C maggiore è sempre C, E e G. Ma puoi impilarle in ordini diversi. Quando la fondamentale C è la nota più bassa, l’accordo è in posizione fondamentale. Sposta il C in cima: ora la nota più bassa è E, ed è il primo rivolto. Sposta in cima anche E: ora in basso c’è G, ed è il secondo rivolto.
Il nome dell’accordo non cambia. È sempre C maggiore, con le stesse tre note. Cambia la nota più bassa, ed è quella che l’orecchio nota di più. La posizione fondamentale suona solida e stabile. Il primo rivolto suona più leggero, e il secondo rivolto può sembrare sbilanciato, come se aspettasse qualcosa.
- C in basso: C E G. Solido e stabile.
- E in basso: E G C. Stesso accordo, più leggero.
- G in basso: G C E. Stesso accordo, sbilanciato.
Prova: al pianoforte suona C E G, poi alza il C e mettilo in cima. Fallo ancora una volta. Hai appena suonato tutte e tre le posizioni.
Perché i musicisti rivoltano gli accordi
Suona C, F, G e C, ognuno in posizione fondamentale, e la mano deve saltare su e giù per la tastiera. È faticoso, e gli accordi suonano un po’ spezzettati.
Ora scegli per ogni accordo il rivolto con le note più vicine all’accordo precedente. Le note che due accordi hanno in comune possono restare ferme dove sono, e le altre si spostano solo di una o due note. La mano quasi non si muove, e gli accordi scorrono l’uno nell’altro. Ecco perché pianisti e chitarristi usano continuamente i rivolti quando accompagnano una canzone.
- C, F, G, C, tutti in posizione fondamentale: la mano destra salta.
- Gli stessi quattro accordi con i rivolti: la mano destra si muove appena.
La barra: quale nota va in basso
Gli spartiti delle canzoni possono indicare la nota più bassa con una barra. C/E vuol dire: suona un accordo di C con E come nota più bassa. Si legge «C su E». Quindi C/E è il primo rivolto di C, e C/G è il secondo rivolto.
La nota dopo la barra non deve per forza far parte dell’accordo. C/B vuol dire un accordo di C con un B al basso. Accordi come questi (detti anche accordi slash) si usano spesso per far scendere o salire il basso con dolcezza, nota dopo nota, mentre la mano sopra resta quasi ferma.
- La mano suona lo stesso accordo di C; cambia solo la nota al basso.
- C, C/B, Am, Am/G, F: il basso scende di una nota alla volta.
Leggere le sigle degli accordi
Una sigla comincia con una lettera maiuscola: la fondamentale. Una lettera da sola indica un accordo maggiore, quindi C è C maggiore. Le lettere minuscole e i numeri che seguono ti dicono il colore. Li hai incontrati nella lezione «Accordi»: m vuol dire minore, dim diminuito, aug aumentato, 7 aggiunge una settima, maj7 aggiunge una settima maggiore, e m7 è un accordo minore con la settima.
Libri diversi scrivono lo stesso accordo in modi diversi. Puoi trovare un segno meno per il minore (C−), un cerchietto per il diminuito (C°), un più per l’aumentato (C+) e un triangolo per la settima maggiore (CΔ7). Sono gli stessi accordi. Premi i pulsanti per ascoltarli tutti costruiti su C.
- C E G: maggiore, luminoso.
- C E♭ G: minore, più morbido.
- C E G B♭: inquieto, vuole andare avanti.
- C E G B: morbido e sognante.
- C E♭ G B♭: vellutato e rilassato.
- C E♭ G♭: teso.
- C E G♯: fluttuante e instabile.
Sus, add e 6: qualche colore in più
In un accordo sus (abbreviazione di «sospeso») la nota di mezzo viene sostituita. Csus2 usa D al posto di E (C D G), e Csus4 usa F al posto di E (C F G). Senza la terza, l’accordo non è né maggiore né minore, quindi suona aperto e un po’ incompiuto. Nella musica più antica il F di Csus4 di solito scendeva su E. In molte canzoni pop l’accordo sus viene semplicemente lasciato così.
Add vuol dire che a un accordo normale si aggiunge una nota. Cadd9 è un accordo di C con un D in più in cima (C E G D), ma senza settima. C6 è un accordo di C con un A aggiunto (C E G A), un suono caldo e gentile. Confronta Csus4 e C, poi ascolta Cadd9 e C6.
- C D G: aperto, né maggiore né minore.
- C F G: aperto, come se trattenesse il respiro.
- F scende su E, e l’accordo tira un sospiro.
- C E G + D: un accordo di C che brilla.
- C E G + A: caldo e gentile.
Leggere lo spartito di una canzone
Molti canzonieri e siti web stampano solo le parole e la melodia, con le sigle degli accordi scritte sopra. Ogni sigla sta dove comincia quell’accordo, e continui a suonarlo finché non compare la sigla successiva.
Ecco una breve melodia scritta da noi con gli accordi C | Am | F G7 | C, un accordo per battuta tranne la terza battuta, che ne ha due. Ascolta il basso e gli accordi che cambiano sotto la melodia.
- Una breve melodia con gli accordi che cambiano dove lo dicono le sigle.
Prova: prendi lo spartito di una canzone qualsiasi con le sigle degli accordi e leggi gli accordi ad alta voce a tempo, dicendo ogni nome quando arriva.
Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).