Franz Schubert: canzoni che raccontano storie
Franz Schubert visse a Vienna e scriveva musica molto in fretta. È famoso soprattutto per le sue canzoni: un cantante racconta una storia mentre il pianoforte dipinge la scena. Scrisse anche sinfonie, brani per pianoforte e musica per piccoli gruppi di strumentisti.
In questa lezione

Un giovane musicista a Vienna
Schubert nacque nel 1797 a Vienna, in Austria. Suo padre era un maestro di scuola, e la famiglia faceva musica insieme a casa. Quando aveva circa undici anni, ottenne un posto da cantore in una scuola speciale di Vienna, dove suonava anche nell’orchestra della scuola.
Scrisse musica per tutta la vita e rimase vicino ai suoi amici di Vienna. Morì lì nel 1828, a soli 31 anni.

Amici e musica
Nel 1808 Schubert entrò nella scuola di canto di Vienna. Dal 1812 circa, il famoso compositore Antonio Salieri gli diede lezioni su come scrivere musica.
A 17 anni scrisse la sua canzone su una ragazza al suo arcolaio, basata su una poesia di Goethe. L’anno dopo, a 18 anni, scrisse la canzone «Erlkönig». Secondo un amico, la scrisse in sole poche ore.
All’inizio degli anni Venti dell’Ottocento, i suoi amici cominciarono a organizzare serate di musica e conversazione per ascoltare i suoi nuovi brani. Più tardi la gente chiamò queste serate Schubertiadi.
Canzoni con una storia
Schubert scrisse più di 600 canzoni. Canzoni come queste, per un cantante e un pianoforte, si chiamano spesso canzoni d’arte. Il pianoforte non è solo lo sfondo. Aiuta a raccontare la storia, suonando come un arcolaio, un cavallo al galoppo o un ruscello che scorre.
Le sue melodie sono facili da ricordare e sembrano naturali da cantare. Per questo la gente le ama ancora oggi.
Prova ad ascoltare
Questi quattro brani mostrano come Schubert fa raccontare una storia alla musica.
- Margherita all’arcolaio (Gretchen am Spinnrade)
- Ascolta il pianoforte che gira e rigira come un arcolaio mentre la cantante canta i suoi sentimenti.
- Erlkönig
- Ascolta le note veloci e ripetute del pianoforte, come un cavallo al galoppo, e un solo cantante che interpreta vari personaggi diversi.
- Quintetto «La trota», quarto movimento
- Ascolta la stessa melodia che torna ancora e ancora, ogni volta vestita in un modo nuovo.
- Sinfonia incompiuta
- Ascolta l’inizio tranquillo e misterioso nei bassi degli archi, e come da lì cresce una melodia cantabile.
Ascolta «Gretchen am Spinnrade» e disegna con il dito un cerchio regolare insieme al pianoforte, come una ruota. Poi prova a battere veloce e a scatti, come un cavallo, mentre qualcuno suona «Erlkönig».
Alcuni brani da conoscere
Schubert scrisse musica per voci, per pianoforte e per gruppi di strumenti.
- Canzoni
- Più di 600 canzoni brevi per cantante e pianoforte, ognuna come una piccola storia.
- Quintetto «La trota»
- Un brano per cinque strumentisti del 1819, con una parte basata sulla sua canzone su un pesce.
- Sinfonia incompiuta
- Una sinfonia del 1822 che non finì mai, eppure la gente la suona continuamente.
- Improvvisi
- Brani per pianoforte che sembrano liberi e spontanei, come musica inventata sul momento.
Intanto, nel mondo
- 1812Le fiabe in un libro
In Germania, i fratelli Jacob e Wilhelm Grimm pubblicarono il primo volume delle loro fiabe.
- 1822Leggere la scrittura dell’antico Egitto
In Francia, Jean-François Champollion annunciò come leggere i segni a forma di disegno chiamati geroglifici.
- 1824Un coro si unisce a una sinfonia
A Vienna fu eseguita per la prima volta la Nona Sinfonia di Beethoven, con i cantanti nell’ultima parte.
- 1825Una ferrovia con locomotive a vapore
In Inghilterra fu inaugurata la ferrovia Stockton–Darlington, con locomotive a vapore che trainavano vagoni di carbone.
- 1827La fotografia più antica
In Francia, Nicéphore Niépce realizzò la più antica fotografia che ancora esista, una veduta dalla sua finestra.
Suono di pianoforte: Salamander Grand Piano di Alexander Holm (CC BY 3.0).